12 Novembre 2011
Riuscite le iniziative popolari per una migliore formazione
Di: VPOD Ticino
Riuscite le iniziative popolari per una migliore formazione
È riuscita la raccolta delle firme promossa dal Sindacato VPOD a favore dell'iniziativa popolare cantonale per rafforzare la scuola media e anche quella a favore del miglioramento delle condizioni di lavoro presso l'università e la SUPSI. Le due iniziative popolari fanno seguito a quella a favore delle scuole comunali, consegnata nel novembre 2009 e in attesa di una decisione del Parlamento ticinese.
Si invitano tutte le persone ancora in possesso di liste a farle vidimare direttamente dal Comune e a rispedirle a: Comitato d'iniziativa, cp. 1216, 6501 Bellinzona. La consegna delle firme avverrà il 2 novembre alle 15.00 a Bellinzona
Contenuti dell'iniziativa per la scuola media L'iniziativa intitolata “Rafforziamo la scuola media – Per il futuro dei nostri giovani” vuole migliorare la scuola media grazie all’introduzione di alcune misure concrete, che possano apportare quei cambiamenti necessari all’adeguamento della legge alle attuali strutture sociali. In particolare, si chiede una riduzione da 25 a 20 del numero massimo di allievi per classe per garantire un migliore apprendimento a tutti i ragazzi. In questo senso, si vogliono anche favorire dei curricoli scolastici relativamente flessibili: da una parte per chi ha più difficoltà nel raggiungere gli obiettivi formativi, dall’altra per quegli allievi scolasticamente più portati e con un ritmo di lavoro più sostenuto. Inoltre, per rispondere meglio ai bisogni di molte famiglie, si chiede la generalizzazione delle mense e dei doposcuola in tutto il territorio; non da ultimo bisogna tener conto dell’importante opportunità di interazione tra i ragazzi all’interno di queste strutture parascolastiche.
Vi sono poi diverse misure collaterali volte a migliorare la scuola a livello organizzativo, ad esempio sul piano dell’orientamento scolastico per potenziare il servizio, oppure per assicurare il personale necessario nelle sedi, o ancora per favorire l’accesso agli spazi scolastici a disposizione dei giovani.
Contenuti dell'iniziativa per il settore universitario La seconda iniziativa “Per un settore universitario ancorato al territorio e con condizioni di lavoro adeguate” vuole migliorare la legge sull’Università della Svizzera italiana (USI), sulla Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI) e sugli Istituti di ricerca. Si chiede di favorire il dialogo tra il mondo accademico e il territorio nel quale esso è inserito per ottimizzare la collaborazione tra le strutture universitarie e gli organi culturali e socioeconomici esistenti. Si vuole assicurare un’adeguata presenza di personale qualificato che sia attento alla realtà nella quale esso opera. Inoltre l'iniziativa chiede di introdurre un contratto collettivo di lavoro, maggiore trasparenza riguardo alle assunzioni e maggiore partecipazione alla gestione delle strutture universitarie.