25 Giugno 2009
La situazione per quello che concerne il riconoscimento delle indennità di notturno e festivo in caso di assenza non si è ancora sbloccata. Il Sindacato e l'Associazione ticinese delle istituzioni sociali (ATIS) hanno scritto una nota congiunta al Dipartimento della sanità e della socialità (DSS) per chiedere di avere una precisa presa si posizione in merito al riconoscimento degli arretrati. Il Consiglio di Stato ha comunicato la sua risposta in data 26 maggio, affermando che la soluzione della questione è rimandata sino all'esito di una nuova perizia richiesta dall'Associazione dei Comuni in ambito socio sanitario (ACAS), assegnata all'ex giudice del Tribunale federale Emilio Catenazzi. Un altro problema si è inoltre presentato in queste ultime settimane, ovvero il riconoscimento del conguaglio del salario 2008 in base alla decisione del Consiglio di Stato di riconoscere retroattivamente il carovita integrale. La posizione di ATIS è di chiedere al Cantone di garantire la copertura dei costi derivanti da questa misura. Questa richiesta porterà anche in questo caso ad una situazione di stallo, in cui ognuna delle parti scaricherà le responsabilità sull'altra. Il Sindacato VPOD ha pertanto convocato il comitato dei lavoratori sociali per decidere le azioni di risposta da mettere in atto di fronte a questa situazione: la pazienza è una virtù, ma ha un limite.











