25 Giugno 2009
Di: di Mara Rossi, sindacalista VPOD
Il 16 e il 17 maggio scorso ha avuto luogo presso la casa dei Sindacati di Rodi-Fiesso il primo incontro per i giovani dell'Unione sindacale svizzera (USS). Una trentina di studenti e apprendisti hanno accolto con entusiasmo l'invito dei sindacati.
Da tempo i rappresentanti dell'USS desideravano realizzare un progetto mirato per i giovani, che permettesse loro di esprimersi e condividere le loro opinioni sul sindacato. Ma come riuscire ad interessare i giovani ad un'attività del genere? La collaborazione con alcuni animatori CEMEA e il gruppo teatrale Confabula si è rivelata la soluzione ideale a questo riguardo: dalla semplice idea iniziale di organizzare un weekend si è sviluppato un programma di due giorni interessante e vario, che ha saputo trovare anche nel gioco, nella danza e nel teatro validi spunti di riflessione sul mondo sindacale. Grazie ad una prima attività, a tutti i partecipanti è stata immediatamente data la possibilità di dare la propria opinione sul sindacato.
Concretamente, ognuno è stato invitato a scrivere sopra dei foglietti a forma di foglia il proprio pensiero, i quali sono poi stati raggruppati per temi dando vita ai rami di un albero rappresentante "il sindacato dal punto di vista dei giovani". Questa attività ha rivelato le aspettative dei giovani nei confronti del sindacato, che si concentrano in quattro punti principali: che sia "moderno", in evoluzione, e non abbia paura di cambiare idee o modi di agire; che sappia fare "gruppo", mettersi in rete e collaborare; che sia "concreto" nell'affrontare i problemi reali delle persone bisognose; che sia "umano" e ponga la relazione al centro del suo operato. Nel pomeriggio ha poi avuto luogo la rappresentazione musico-teatrale "Fahrenheit 451" da parte del gruppo Confabula, tratto dall'omonimo libro di Ray Bradbury. Lo spettacolo ha costituito un valido spunto di discussione sulla nostra società, in cui la cultura e il pensiero lasciano purtroppo sempre più spazio alla superficialità e al consumismo. La giornata si è poi conclusa con alcune danze etniche e un concerto del gruppo "ABC", che ha allietato la serata con della buona musica reggae. Dopo un ricco brunch, l'indomani in tarda mattinata si è dato fine all'incontro.
La valutazione generale è stata più che positiva: ognuno ha potuto esprimere liberamente le proprie opinioni e discutere di temi importanti in un ambiente disteso. Riassumendo l'opinione condivisa dai partecipanti, grazie a questo weekend è emerso che è possibile fare sindacato anche con il sorriso, l'arte e la creatività...! Infine, questo incontro è stata una prima risposta alle richieste che i giovani rivolgono non solo al mondo sindacale, ma alla società intera: dare loro la possibilità di esprimersi e di essere ascoltati. Dato il successo ottenuto, la speranza è che questo tipo di attività possa trasformarsi in un vero e proprio progetto, da ripetersi con regolarità. Tutti i nostri giovani soci sono quindi invitati fin d'ora al prossimo incontro!


