17 Dicembre 2009
Di: di Fausto Calabretta, sindacalista VPOD
In data 9 novembre 2009 si è svolta presso la Casa del Popolo di Bellinzona l'assemblea delle assistenti di cura dell'Ospedale San Giovanni (OSG), per esaminare le situazioni problematiche relative alla loro professionalità.
Nella frequentata assemblea le assistenti di cura (AC) hanno espresso la loro preoccupazione per il futuro della loro figura professionale: infatti si sentono "sole" e "superate come dei mammut in via di estinzione".
Le AC hanno incaricato il Sindacato di scrivere alla responsabile infermieristiche Anneva Tozzini, chiedendo un incontro tra le parti e chiedendo una risposta alle seguenti questioni:
le AC hanno la percezione di una cronica mancanza di personale; poiché, anche con il personale al completo, faticano a svolgere tutte le mansioni loro assegnate a inizio turno, causando disagio anche agli infermieri dello stesso reparto. Questa situazione si accentua ovviamente, quando vo sono colleghe in malattia o in vacanza;
le AC hanno la certezza, più che la sensazione, che le molteplici assenze dovute a malattia delle loro colleghe siano frutto dell'aumento di carichi di lavoro elevati e dovute ad alcune delle attività che sono chiamate a svolgere in reparto;
le AC spesso si sentono "defraudate" della loro dignità professionale, in quanto i lavori loro assegnati, a volte (spesso) non tengono conto della loro formazione;
le AC chiedono che ruolo avrà in futuro, se avrà futuro, questa figura professionale.
La responsabile cure infermieristiche ha organizzato per il 9 dicembre 2009 una riunione di tutte le AC dell'OSG con lo scopo di discutere le problematiche emerse. Il Sindacato VPOD rimane a disposizione dopo la riunione tra le AC e la capo del personale per un ulteriore incontro con le AC su questa importante problematica.











