26 Maggio 2010
Di: di Stefano Testa, segretario cantonale aggiunto VPOD
La Sezione del Partito Socialista di Bellinzona, sostenuta dal Sindacato VPOD e da comunisti e verdi, ha consegnato lo scorso 4 maggio oltre 2000 firme contro la chiusura della clinica dentaria comunale.
Il referendum si era reso necessario dopo che il Consiglio comunale aveva approvato il licenziamento di due dipendenti e la chiusura della clinica comunale che opera da ormai più di trent'anni nella regione. Il brillante risultato ottenuto nella raccolta delle firme è il segnale del forte attaccamento della popolazione al servizio pubblico del nostro territorio. Malgrado la struttura sia molto piccola ed i posti di lavoro messi in discussione siano pochi, questo referendum è molto importante, perché rientra nel novero delle battaglie promosse dal nostro Sindacato e dalla sinistra del nostro Cantone per bloccare lo smantellamento del servizio pubblico e l'imperante politica delle aziendalizzazioni e delle privatizzazioni. Ricordiamo inoltre che, contrariamente a quanto addotto in palese malafede dagli oppositori, la clinica dentaria di Bellinzona fa utili e si autofinanzia! Se adeguatamente sostenuta e pubblicizzata, potrebbe conquistare ulteriore peso e offrire nuovi servizi all'offerta sanitaria regionale, ad esempio istituendo un picchetto dentario nei giorni festivi e nei weekend, come avviene già presso la clinica dentaria della Croce Verde di Lugano.











