27 Maggio 2010
Di: di Redazione
Il Parlamento ticinese in data 21 aprile 2010 ha accettato il rapporto della Commissione della gestione e delle finanze sulla mozione di Raoul Ghisletta "Per una moratoria nell'affiliazione retroattiva alla cassa malati svizzera dei frontalieri", oggetto del messaggio governativo 6311.
Il rapporto redatto dal collega Saverio Lurati indica tre conclusioni importanti in merito al problema dell'affiliazione d'ufficio alla cassa malati svizzera di lavoratori frontalieri, che non hanno riempito tempestivamente il modulo TI 1 per esercitare il diritto d'opzione e che a causa di questa dimenticanza sono stati affiliati o devono affiliarsi a una cassa malati svizzera, pagando importanti premi assicurativi per loro e per la famiglia.
1) I frontalieri che non hanno esercitato il diritto d'opzione entro la scadenza della prima sanatoria, ossia il 30 settembre 2008, purtroppo non possono beneficiare di una seconda sanatoria: si tratta di 604 frontalieri (su 10'000 casi), di cui ca. 200 hanno fatto ricorso al Tribunale cantonale delle assicurazioni contro l'affiliazione d'ufficio alla cassa malati. Si è in attesa dell'esito di un ricorso al Tribunale federale.
2) I 1'800 frontalieri che hanno ottenuto un permesso di lavoro dopo il 30 settembre 2008 potranno beneficiare di una sanatoria: il Cantone invierà a questi 1'800 frontalieri una nuova lettera per posta raccomandata, che li diffida a voler esercitare il loro diritto d'opzione, ossia riempire il modulo TI 1, pena l'affiliazione d'ufficio a una cassa malati svizzera. Invitiamo tutti questi frontalieri a prestare la massima attenzione ai termini nel rispedire correttamente riempito il formulario e a rivolgersi subito al Sindacato VPOD in caso di bisogno.
3) Per il futuro l'Amministrazione cantonale ha predisposto di inserire nel formulario per la richiesta del permesso di lavoro quale frontaliere una voce specifica legata all'opzione in merito al sistema assicurativo: sistema sanitario italiano o sistema assicurativo svizzero. Se il lavoratore non riempirà tale voce il suo permesso di lavoro rimarrà bloccato. In tal modo in futuro non vi saranno più problemi d'affiliazione d'ufficio alla cassa malati svizzera per i nuovi frontalieri.











