27 Maggio 2010
Il Consiglio federale ha sottoposto alle Camere federali il messaggio sull'esenzione fiscale del soldo dei pompieri.
L'Esecutivo chiede che il soldo dei pompieri venga equiparati al soldo del servizio militare e civile e all'importo giornaliero per le piccole spese versato nel servizio civile. Nel quadro dell'imposta federale diretta il soldo dei pompieri esentato fiscalmente dovrebbe essere limitato a un massimo di 3'000 franchi. Secondo il diritto vigente il soldo dei pompieri è tassato. Né la legge sull'imposta federale diretta (LIFD) né la legge federale sull'armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni (LAID) prevedono un'esenzione in tal senso. Nel quadro dell'imposta federale diretta e delle imposte cantonali sul reddito in futuro il soldo dovrebbe essere equiparato al soldo del servizio militare e civile e all'importo giornaliero per le piccole spese del servizio civile, che sono esentati dall'imposta. In questo senso viene adempiuta una mozione presentata nel 2004 dall'ex consigliere nazionale Boris Banga. In Svizzera il settore dei pompieri è disciplinato a livello cantonale, mentre l'adempimento dei compiti è spesso delegato ai Comuni. Dato che il settore dei pompieri ha una struttura federale, la definizione di soldo non è unitaria. Il Consiglio federale ritiene che il soldo dei pompieri debba essere esentato solo per i compiti fondamentali dei pompieri di milizia. In caso di importo massimo di 3'000 franchi, a seconda del modello le minor entrate ammonteranno a circa 18-26 milioni di franchi.











