02 Settembre 2010
Di: di Raoul Ghisletta, segretario VPOD
Un importante peggioramento delle condizioni pensionistiche degli assicurati alla Cassa pensioni dello Stato avverrà al 1.1.2012: i punti dolenti sono il cambiamento dal primato delle prestazioni al primato dei contributi (e quindi rischio dell'evoluzione del mercato sulle spalle degli assicurati), un nuovo piano assicurativo meno interessante e il blocco del rincaro per i pensionati sino al 15%. Cambia un'epoca, caratterizzata da una moderazione salariale (l'ultimo aumento reale degli stipendi risale a 20 anni) che era compensata da una buona pensione.
Lo scorso 20 agosto la commissione paritetica della Cassa pensioni dei dipendenti dello Stato ha votato definitivamente il cambiamento del piano pensionistico con 14 voti a favore, 5 contrari: tra questi ultimi vi sono i tre rappresentanti VPOD. Questo cambiamento prevede il raggiungimento del 100% del grado di copertura entro 40 anni (oggi il disavanzo tecnico è di 1,79 miliardi Fr): si tratta di un obiettivo superiore a quello che probabilmente sarà richiesto alle casse pensioni pubbliche dalla legge federale. Ciò implica l'iniezione nella Cassa di notevoli capitale da parte del Cantone, il quale si assume il 55% del disavanzo tecnico attuale (985 mio Fr): il Cantone verserà 28,8 mio Fr annui per 40 anni, somma che include il tasso d'interesse del 3,5% in favore della Cassa. L'onere totale del Cantone per il risanamento della Cassa, tenuto conto di tutti i fattori, varierà da 40,3 mio Fr nel primo anno a 45,7 mio. Fr nel quarantesimo anno. Gli enti esterni affiliati alla Cassa risaneranno il deficit tecnico con un contributo del 2% annuo per 40 anni, capitalizzati al 3,5%, il che dà 366 milioni Fr nell'arco di 40 anni. E infine gli assicurati contribuiscono con sacrifici sul nuovo piano assicurativo e sul carovita concesso alle pensioni per 805 milioni Fr (45% del deficit tecnico attuale). Il risanamento finanziario, che in base alla legge dovrebbe essere a carico del datore di lavoro, viene quindi attuato con una forte partecipazione dei dipendenti: infatti se, come chiede la Lega senza sapere bene cosa chiede, la garanzia dello Stato fosse tolta oggi alla Cassa pensioni, Stato ed altri enti affiliati dovrebbero pagare subito 1,79 miliardi Fr. alla Cassa pensioni.
Peggioramenti per gli assicurati
Molti colleghi preoccupati ci chiedono di indicare quale sarà la loro situazione pensionistica: la Cassa pensioni presenterà le modifiche di legge solo entro fine novembre, per cui non è possibile rispondere al momento attuale. Si può dire che saranno molto colpite, rispetto al piano assicurativo attuale, le persone tra 40 e 50 anni, le quali tra l'altro hanno subito anche numerose misure di risparmio negli scorsi anni da parte del Cantone. Le persone oltre i 50 anni d'età nel 2012 beneficeranno di importanti norme transitorie. I pensionati pagheranno il risanamento con la non compensazione del carovita sulle pensioni fino al 15% cumulato.
Mobilitazione del Sindacato VPOD
Il Comitato di regione VPOD, riunito il 25 agosto, ha deciso di mobilitare gli assicurati per rivendicare dei miglioramenti riguardanti il rendimento garantito dei capitali nel nuovo piano assicurativo e il versamento del carovita ai pensionati. Inoltre il Sindacato vuole avviare una mobilitazione per rivendicare aumenti salariali importanti per i prossimi anni, che siano in grado di compensare ai meno di 50 anni le perdite causate dal cambiamento di sistema assicurativo. Partecipate numerosi all'assemblea sindacale per gli assicurati del prossimo 23 settembre.


