Per i diritti delle donne
Il Sindacato SSP/VPOD è attento ai problemi che si trovano ad affrontare le donne nel mondo del lavoro e per promuovere attivamente delle politiche volte a migliorare le condizioni di lavoro a favore delle donne ha istituito degli organi sindacali che si occupano specificamente dei temi legati alle donne, sia a livello nazionale che a livello regionale. Oltre a poter contare sulla competenza in questi ambiti della Segretaria centrale Christine Filtner, il Sindacato SSP/VPOD Regione Ticino ha oggi a disposizione una percentuale di capacità lavorativa (20%) dedicata esclusivamente alla causa femminile. Oltre al tema della pari opportunità e della conciliabilità famiglia e lavoro, il Sindacato si vede regolarmente confrontato con il problema della precarietà dei salari in alcuni settori prettamente femminili, il lavoro a basso costo svolto dalle donne migranti, il mobbing e le molestie sessuali, la penalizzazione delle donne in caso di salario al merito, i problemi legati al sistema delle assicurazioni sociali e più in generale il diritto alle prestazioni sociali (il congedo maternità e il congedo paternità, gli assegni familiari, le ripercussioni legate al sistema di previdenza professionale, l'anticipo alimenti, il limite dei 40 anni per la richiesta di una borsa di studio, ecc). Diversi quindi sono gli ambiti in cui il Sindacato può e deve intervenire per migliorare le condizioni di lavoro a favore delle donne.
Parità salariale e pari opportunità
Le problematiche di cui il sindacato VPOD si è occupato in questi ultimi anni sono numerosi; uno dei temi principali è sicuramente la parità salariale, un problema ancora troppo presente nella nostra realtà svizzera e ticinese. Il divario salariale tra uomo e donna è purtroppo difficile da sbaragliare nonostante vi siano delle basi legislative che agevolino la lotta contro la discriminazione tra uomo e donna. Il tema della parità salariale (diretta), come anche la discriminazione legata all'accesso alla formazione e al percorso di carriera (parità indiretta) sono oggetto di particolare attenzione da parte del Sindacato che si impegna attivamente promuovendo politiche che incentivano la trasparenza sia nel settore pubblico, come anche nel settore privato.
Conciliabilità famiglia e lavoro
Un secondo argomento che impegna il Sindacato è sicuramente il tema conciliabilità famiglia e lavoro. Si tratta di politiche che mirano a tematizzare aspetti come l'organizzazione del lavoro, il lavoro a tempo parziale - quale scelta e non imposizione (es. la possibilità del Job-sharing), l'orario flessibile, la disponibilità di asili nido e favorire aspetti contrattuali volti ad una maggiore attenzione alle esigenze delle famiglie - ad esempio il congedo maternità, il congedo paternità e il diritto al congedo non pagato. Vi sono una serie di provvedimenti che possono agevolare la conciliabilità famiglia e lavoro; sapendo che oggi giorno sono sempre ancora le donne ad essere maggiormente attive negli impegni domestici e familiari, diventa fondamentale rendere prioritarie misure che favoriscono la conciliabilità famiglia e lavoro.




