Per i diritti dei giovani lavoratori
Disoccupazione, instabilità lavorativa, lavoro precario, aumento del costo della vita: questi sono solo alcuni dei disagi con cui giovani laureati, diplomati, apprendisti o indipendenti si devono confrontare al giorno d'oggi.
Il Sindacato VPOD è attento alle difficoltà di inserimento nel mercato del lavoro dei lavoratori più giovani e sostiene le misure che ne facilitano il collocamento professionale. Ad esempio nel 2005 ha stipulato un accordo con il governo per il consolidamento di oltre 359 posti precari nell'Amministrazione cantonale. Date le condizioni attuali del mercato del lavoro, oggi più che mai è necessario sollecitare gli enti pubblici e le imprese e le categorie professionali ad agire in favore dei giovani in entrata sul mercato del lavoro e chiedere di ampliare le misure a sostegno del loro collocamento.
Adeguamento delle rendite
In un momento in cui si assiste a un forte attacco allo Stato sociale da parte dei neoliberisti il Sindacato SSP/VPOD si oppone al peggioramento dei regolamenti delle cassa pensioni dei dipendenti dello Stato, dei Comuni e in generale di tutti i datori di lavoro: in particolare il Sindacato pone attenzione all'adeguamento delle rendite all'evoluzione del costo della vita.
Disoccupazione giovanile
In Svizzera il tasso di disoccupazione dei giovani di meno di 25 anni (diplomati o non qualificati) è il più alto di tutte le categorie di età (16%). La disoccupazione giovanile è fonte di particolare inquietudine per il Sindacato VPOD. Essa colpisce i giovani al loro primo o iniziale contatto con il mercato del lavoro. La situazione è allarmante poiché il mercato del lavoro svizzero ha bisogno di lavoratori giovani e qualificati. In Svizzera questo potenziale di risorse umane esiste, ma non viene sfruttato.
Contro il precariato
In Svizzera come altrove, da più di vent'anni, cambiamenti importanti hanno scosso l'economia e l'occupazione, scatenando una trasformazione profonda del lavoro salariato. Assistiamo ad una rimessa in discussione dell'occupazione "a vita", dei contratti a tempo indeterminato e a tempo pieno, nonché dei percorsi professionali di lunga durata.
Il Sindacato VPOD combatte il progredire costante degli impieghi cosiddetti "atipici" (contratti a tempo determinato, tempo parziale imposto, lavoro interinale), i quali toccano in particolar modo i lavoratori più giovani.
Più posti d'apprendistato e formazione
In Svizzera vi sono 80'000 posti di apprendistato per 80'000 giovani, ma il mercato per funzionare esige almeno un 15% di offerta superiore alla domanda. Mancano quindi oltre 10'000 posti per un equilibrio tra domanda e offerta. In particolare mancano posti di apprendistato nei settori dell'informatica, della vendita, della comunicazione visiva, del sociale e della salute. Il Sindacato VPOD sostiene le misure per la creazione di posti d'apprendistato, come ad esempio il fondo cantonale per la formazione professionale. Rispetto alla media nazionale, in Ticino la formazione degli apprendisti è ancora più allarmante: solamente il 13% delle aziende forma apprendisti, contro una media nazionale del 18%. Il Sindacato VPOD collabora costantemente con le associazioni e gli organi degli studenti, degli apprendisti, dei genitori e dei docenti al fine di sviluppare il diritto allo studio, la qualità della scuola e i diritti degli apprendisti/studenti.




