Per un settore sociale di qualità
Il Sindacato SSP/VPOD, oltre ad essere attivo nel settore delle assicurazioni sociali, è impegnato sia a livello nazionale che a livello regionale nel settore sociale. A livello nazionale la Commissione Sanità si occupa di coordinare la politica sociale nazionale, permettendo così alle realtà regionali di confrontarsi con l'obiettivo di migliorare costantemente il livello delle condizioni di lavoro del personale attivo in questo settore ("sociale" pf. togliere). La socialità, nel corso degli ultimi anni cresce d'importanza e questo settore necessita pertanto di un monitoraggio costante, sia della qualità dei servizi, sia delle condizioni di lavoro del personale occupato nelle diverse istituzioni sociali - istituti, foyer, laboratori e centri diurni, sia per quanto riguarda le persone adulte che per i minorenni. Non di meno vale la pena ricordare l'importante lavoro che viene svolto nell'ambito dei consultori, anche questi in continua evoluzione nel corso degli ultimi anni. Inoltre il Sindacato SSP/VPOD promuove la firma di contratti collettivi anche a livello nazionale, ad esempio con istituzioni che si occupano di servizi specifici; ricordiamo in questo senso il personale di Procom, un servizio a favore delle persone audiolese. L'Organizzazione Socio-psichiatrica Cantonale, che svolge un compito pubblico di notevole rilevanza, purché ricopra un servizio nell'ambito del settore sociosanitario, dal punto di vista professionale rientra nel settore del pubblico impiego e viene gestito sindacalmente nell'ambito dell'Amministrazione cantonale. Il settore della socialità tocca inoltre la politica familiare che si vede sempre più sollecitata dall'evolvere dei modelli famigliari, ma anche da tendenze che portano ad un impoverimento delle famiglie, come anche l'emergere, sempre in questa realtà, del fenomeno del woorking poor.
Istituzioni Sociali
Se da un lato si nota un'evoluzione del settore che si trova a rispondere nei modi più differenziati alle esigenze della cittadinanza bisognosa di misure di integrazione e reintegrazione, dall'altro si nota che chi lavora in questo settore si trova a rispondere sempre maggiormente alla richiesta di disponibilità, ma soprattutto di flessibilità. Quest'ultimo aspetto merita la massima attenzione dal punto di vista sindacale, affinché le condizioni di lavoro dei/delle dipendenti di questo settore vengano mantenute ad un livello alto, nonostante anche le condizioni di lavoro di questo settore, come nel pubblico impiego, si trovino sempre più spesso messe in discussione e riportate alle condizioni nel settore dell'economia privata.
Asili nido
In questo settore, il Sindacato SSP/VPOD promuove l'istituzione di un numero adeguato di asili nido, strutture capaci di rispondere ai requisiti di qualità dettati dalla legislazione vigente, ma soprattutto alle rivendicazioni salariali che vengono segnalate proprio dalle dipendenti (si tratta spesso di donne) che lavorano nel settore degli asili nido. La società necessita sempre più spesso di strutture che sostengono le famiglie rispettivamente i genitori nella cura dei propri figli e figlie. Per questo motivo il Sindacato SSP/VPOD promuove una politica a favore degli asili nido di qualità, una politica che deve comunque provvedere ad adeguare i salari di chi lavora in questo settore affinché non si possa più considerarlo un settore in cui vige il precariato. La promozione degli asili nido rientra inoltre nell'ambito delle politiche che si dedicano ai problemi legati alla conciliabilità famiglia e lavoro; tema che viene trattato separatamente nel settore d'attività sindacale dedicato alla politica a favore delle donne.




