Impiegati pubblici, operatori sociosanitari e docenti in Ticino hanno già contribuito molto e per numerosi anni a limitare le uscite del Cantone, vedendosi decurtare il salario per somme che possono arrivare a testa e in totale a decine di migliaia di franchi: mancata compensazione del carovita, blocco degli scatti d'anzianità, contributi salariali di risanamento, tagli sugli stipendi iniziali, riduzione degli stipendi dei supplenti, aumento dell'onere d'insegnamento, ecc. Nessun altro Cantone ha tagliato così tanto le condizioni di lavoro del personale. Questo nuovo taglio del 2% sui salari per molti andrà ad aggiungersi al peggioramento delle condizioni pensionistiche previste dal nuovo piano della Cassa pensioni dei dipendenti dello Stato dal 2013.
Impiegati pubblici, docenti, operatori sociosanitari e dipendenti del settore privato: LOTTIAMO UNITI per il rispetto del contratto di lavoro e della nostra dignità professionale, per bloccare il cattivo esempio dato dal Cantone ai datori di lavoro privati, per migliorare le condizioni di lavoro e per promuovere la qualità del servizio pubblico e della scuola pubblica!
Indicazioni per lo sciopero del 5 dicembre
Scarica e Leggi! [PDF]
Assemblea di preparazione allo sciopero
Scarica e Leggi! [PDF]
Riuscita l'iniziativa SOS
"uno per tutti, tutti per uno"
Sono state consegnate oggi, 29 maggio 10'910 firme vidimate a favore dell'iniziativa Uno per tutti, tutti per uno.
COMUNICATO STAMPA [PDF ]
RIUSCITE LE INIZIATIVE POPOLARI PER UNA MIGLIORE FORMAZIONE
9880 firme di cui 9176 vidimate Scuola Media e
9089 firme di cui 8455 vidimate settore universitario


