Una classificazione salariale con grosse spine

La nuova classificazione delle funzioni presentata ad inizio giugno dal Governo contiene grossi problemi. Fa specie che il Consiglio di Stato -in un messaggio email mandato a tutti i dipendenti e docenti cantonali il 14 giugno scorso (visibilmente fuori tempo massimo)- illustri solo le generalità contenute nel messaggio 7181 sulla legge stipendi del 11 aprile 2016 e non spieghi come è fatta la nuova classificazione delle funzioni presentata a inizio giugno. Ad informare i dipendenti sembra esserci solamente il Sindacato VPOD.

Ricordiamo che il Sindacato VPOD nel 2011 ha fatto bocciare la legge stipendi basata sulla “manica-crazia” grazie ad un referendum popolare. Nel mese di aprile 2016 il Governo ha licenziato il messaggio 7181 per una nuova legge stipendi senza meritocrazia (il che ci sta bene). Su questa legge, ora all’esame del Parlamento, il Sindacato VPOD è stato l’unico sindacato a trasmettere delle osservazioni, volte a migliorare il testo.
Ad inizio giugno il Governo ha infine presentato ai sindacati le nuove classificazioni salariali per gli impiegati cantonali e i docenti. Il Sindacato VPOD dovrà esprimere la propria posizione nella consultazione, purtroppo in atto in piena estate (a pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca). Per le classificazioni degli impiegati sono in calendario  incontri tecnici al 17 giugno e al 5 luglio. Il Sindacato VPOD ha organizzato riunioni di lavoro con i comitati statali e due assemblee (il 14 e 15 giugno) allo scopo di informare i dipendenti, raccogliere i loro pareri e difendere i loro interessi. La partecipazione e la collaborazione di tutti per esaminare le 380 classificazioni degli impiegati e le 38 classificazioni dei docenti sono indispensabili.

Conclusioni provvisorie
In termini generali per il Sindacato VPOD la proposta di classificazione del Governo presenta tre punti critici e un punto positivo:
1) le professioni sociosanitarie, ma anche altre professioni come bibliotecari e consulenti degli uffici regionali di collocamento, avrebbero salari iniziali di ca. 10'000 fr annui inferiori rispetto ad oggi, che non vengono compensati dagli aumenti dei salari massimi. Per il Sindacato VPOD si tratta di un’inaccettabile svalutazione dell’attrattiva di queste professioni agli occhi delle giovani generazioni. In tal modo la carriera di 24 anni diventa pure inadeguata per il personale femminile, che non di rado interrompe l’attività dopo una decina di anni di lavoro od effettua congedi non pagati;
2) il Sindacato VPOD chiede il rispetto dei minimi salariali dei contratti collettivi di lavoro per le funzioni manuali e chiede una regolamentazione salariale specifica studiata per il personale di pulizia/mense, che per una gran parte ha lo statuto di ausiliario a ore e per un’altra parte è esternalizzato;
3) il Sindacato VPOD critica l’importante aumento salariale previsto per i quadri medio-alti a scapito delle funzioni con classi medio-basse: ci sembra che i quadri abbiano disegnato a loro misura i mansionari per ottenere punteggi migliori e salari più elevati, cosa che ovviamente non hanno potuto fare le funzioni non dirigenziali;
4) per i docenti il quadro generale sembra positivo: il Sindacato VPOD saluta in particolare il passo avanti della parificazione salariale tra docenti di scuola dell’infanzia e docenti delle scuole elementari.

Per i dettagli consultare le pagine 8-14 de I diritti del lavoro 5/2016

di Raoul Ghisletta, segretario VPOD Ticino

News

24.08.2016

Ore 18
Grotto del Ceneri

01.06.2016

In vista dei cambiamenti organizzativi del Dipartimento delle istituzioni,...

12.05.2016

Ritengo che per il futuro dei nostri ragazzi e studenti dobbiamo sostenere le...

Agenda

29.08.2016

Ore 17.30
Ristorante Casa del Popolo, Bellinzona