I reparti di maternità vengono chiusi, i servizi di pronto soccorso sono sovraffollati. Nelle case anziani e nell'assistenza domiciliare, la mancanza di tempo e le dotazioni di personale insufficienti rendono l'assistenza sempre meno sicura.
Dopo il voto del novembre 2021, il Consiglio federale non ha voluto rispondere alle esigenze del personale sanitario. Nel suo progetto di attuazione dell'iniziativa, ha prodotto una nuova legge federale del tutto insufficiente. Come se ciò non bastasse, la commissione del Consiglio nazionale ha ripreso il progetto di legge e ne ha ulteriormente peggiorato il contenuto, nonostante i nostri avvertimenti.
Lo scorso 22 novembre, una manifestazione nazionale ha riunito 5’000 persone a Berna per denunciare questo sabotaggio dell'Iniziativa per cure infermieristiche forti. Ma i parlamentari incaricati del dossier hanno deciso di continuare a ignorare le nostre richieste: preferiscono difendere gli interessi del settore sanitario privato a scopo di lucro!
Nei prossimi giorni, il Parlamento discuterà il progetto di legge in seduta plenaria. È l'ultimo momento per cercare di ottenere un quadro giuridico che protegga la salute del personale e che garantisca a tutta la popolazione l'accesso a cure di qualità, ovunque, per tutti, senza discriminazioni.
Tutte le organizzazioni sindacali che riuniscono il personale sanitario, tra cui il Sindacato VPOD, si sono concertate per lanciare un appello il più ampio possibile.
L’appello può essere firmato da tutte le persone in Svizzera che vogliono che l'accesso a cure adeguate e sicure rimanga un diritto. Non è necessario lavorare nel settore sanitario o avere la cittadinanza svizzera per firmare!
Firmate affinché le e i parlamentari federali, responsabili dell'esito delle discussioni, rispettino il mandato popolare applicando il prima possibile l’iniziativa per cure infermieristiche forti!
